Lavorazione Marmi S.I.L.M.

Di Lupato Flavio e Lupato Franco



Artigiani del marmo dal 1958

Via Astico, 22 | Sarcedo (VI) | Tel: 0445 884380 | Mail: marmi.silm@yahoo.it | Pec: marmi.silm@pec.it


L’attività della lavorazione del marmo iniziò nei primi anni del ‘900 grazie a Giovanni Lupato in un piccolo laboratorio situato a Campana, frazione del comune di Lusiana (VI). In quell'epoca venivano trattati solo materiali provenienti dall'altopiano di Asiago, tra i quali il Bianco Asiago (conosciuto in dialetto con il nome di "Biancon"), il Rosa Asiago, il Rosso Asiago ed il Chiarofonte e, vista la mancanza di tecnologia nei mezzi di trasporto, i blocchi venivano consegnati mediante carri trainati da cavalli direttamente dalle cave.
Un notevole salto di qualità è avvenuto al termine della Prima Guerra Mondiale, quando fù commissionata la fornitura dei marmi del Sacrario Militare di Asiago nonchè numerose chiese sparse per il Nord Italia, come per esempio quella presente a Lusiana (VI) o la fornitura del pavimento della chiesa di Sarcedo (VI).

Nel 1958 Renzo Lupato, dopo qualche anno trascorso a Treviso, decise di fondare la "S.I.L.M. di Lupato R. & C.". Vista l'abbondande richiesta di lavorati e la voglia di stare al passo con la tecnologia di quel periodo decisero di acquistare tre telai da marmo, con l'obiettivo di ricavare delle lastre direttamente dal blocco, velocizzando enormemente la produzione e riuscendo così ad assecondare la grande richiesta di quel periodo.

Nei primi anni 2000 l'attività cambiò denominazione diventando l'attuale "Lavorazione Marmi S.I.L.M." e, nel 2002, avvenne il primo grande salto nella modernità grazie all'acquisto di una fresa a ponte tecnologicamente all'avanguardia, la GMM Lexta 36 Full. Grazie a questo investimento, la qualità e la precisione dei lavorati aumentarono notevolmente, senza considerare che questa nuova macchina, grazie alla possibilità di inserire disegni da software di progettazione 2D, permetteva di realizzare dei profili sagomati con forme particolari che prima avrebbero richiesto moltissime ore di lavoro manuale.

Con l'aumento della capacità produttiva che ne è derivata dall'acquisto della GMM era difficile poter stare al passo nella finitura delle coste dei lavorati e quindi si è deciso, due anni più tardi, nel 2004, di acquistare una macchina che potesse ridurre drasticamente i tempi ed aumentare la qualità della finitura. È dunque arriavata la lucidacoste Comandulli Omega 100, macchina che permette sia di realizzare finiture delle coste (levigatura, lucidatura, spazzolatura, ecc), sia di realizzare lavorazioni particolari quali, per esempio, il toro, il mezzo toro, il becco di civetta.

Nel 2023 si è deciso di sostituire la ormai datata GMM e acquistare una nuova macchina, una Donatoni Sprinter 825. Questa nuova fresa a 5 assi è dotata di tecnologie avanzate, come per esempio la possibilità di fotografare le lastre oppure delle ventose che spostano i lavorati in maniera automatica, ha permesso di aumentare in maniera considerevole la capacià produttiva andando a diminuire i tempi di realizzazione, le possibilità realizzative e, non meno importante, la sicurezza. Grazie a questa fresa, che funziona anche come CNC, e all'aggiunta del software CAD/CAM della DDX, EasySTONE, si è potuto iniziare a svolgere lavorati che prima non erano possibili o comunque richiedevano ore e ore di lavoro manuale, come per esempio incisioni, bassorilievi, altorilievi, piatti doccia, lavelli scavati, ecc.

Mettiamo a disposizione ai nostri clienti le conoscenze di cinque generazioni di marmisti, tecnologie all’avanguardia, dinamicità, professionalità e voglia di crescere, per realizzare lavorati su misura e di qualità su diversi ambiti, dall'edilizia più comune (soglie, scale, pavimenti) all'arredamento (cucine, bagni, pareti) passando per l'arte funeraria fino alla sistemazione di vecchi lavorati in pietra naturale.